HANÀ E MOMÒ

con Cristina Mileti e Francesca Randazzo
idea e regia Cristina Mileti e Francesca Randazzo
disegno luci Marco Oliani
tecnico Silvia Lodi

Lo spettacolo è liberamente ispirato al libro “Favola d’amore” di Hermann Hesse, un breve racconto dove l’autore ci illustra l’importanza del concetto di unione, del fare insieme, dell’accogliere l’altro. Anche Il titolo prende spunto da questa idea:Hanà e Momò dal giapponese si traduce “Fiore e Pesca” ed esprime l’idea di trasformazione, di scambio, dell’importanza della condivisione. Come il fiore che diviene frutto e questo a sua volta contiene i semi indispensabili alla nascita di nuovi germogli, così lo spettacolo ci mostra il percorso di due protagoniste che, sebbene molto diverse tra loro, scopriranno l’importanza della loro reciprocità, scegliendo di collaborare e giocare insieme divertendosi.

Le suggestioni del libro di Hesse, restituiscono allo spettacolo un’atmosfera dai caratteri orientali che si può leggere non solo nella scelta del titolo, ma anche nei costumi delle attrici, nella scelta dei materiali, nella circolarità dello spazio scenico (una sorta di micro giardino zen) attorno a cui ruotano tutte le azioni. Le due attrici provenienti da esperienze artistiche diverse mescolano tecniche che spaziano tra l’arte attoriale e quella figurativa. La collocazione di entrambe appare inusuale; le due sono infatti poste ai capi di un cerchio, inginocchiate. La loro mimica spesso clawnesca supporta l’abilità di entrambe nel saper trasformare oggetti di semplice uso quotidiano in buffi personaggi, manipolati durante il racconto. L’intero spettacolo si definisce in una proposta in cui movimento, materiali, oggetti scenici e pubblico diventano complementari anche attraverso brevi momenti d’interazione con le attrici.

venerdì 9 Ottobre 2020 – La Vetreria, Pirri – Un teatro piccolissimo