Alberi Maestri  

7 e 8 agosto 2023, ore 16:30 e 16:45 (due gruppi di 15/20 persone) – Festival dei Tacchi – Jerzu, Bosco di Sant’Antonio

composizione nello spazio Michele Losi
drammaturgia Sofia Bolognini, Michele Losi
coreografie Silvia Girardi
costumi e scene Stefania Coretti
suono Luca Maria Baldini, Diego Dioguardi
un progetto di Pleiadi, Campsirago Residenza
in collaborazione con The International Academy for Natural Arts (NL)


Alberi Maestri è una performance itinerante ed esperienziale alla scoperta del mondo degli alberi e delle piante, principio e metafora della vita stessa. Un cammino d’incontro con il mondo vegetale, con la sua stupefacente esistenza, con la sua complessità, la sua intelligenza e la sua incredibile capacità di analizzare e risolvere situazioni complesse, di agire in rete, di affrontare traumi e aggressioni. Guidato da un performer, il pubblico vivrà un’intensa esperienza sonora, poetica e visiva attraverso un percorso che lo condurrà verso una consapevolezza empatica ed emozionale della straordinaria comunità delle piante e degli alberi, gli esseri viventi più antichi del pianeta che, come grandi giganti, assistono al passaggio delle generazioni, alla precessione degli equinozi, alle ere glaciali, così come al movimento di un piccolo insetto sulla loro corteccia. Un viaggio, collettivo e individuale al tempo stesso, attraverso la soglia in cui si incontrano l’universo umano e quello arboreo.


Campsirago Residenza, Informazioni

Campsirago Residenza è centro nazionale di ricerca e produzione delle arti performative nel paesaggio e per l’infanzia. Dal 2008 è ospitato nel quattrocentesco Palazzo Gambassi dell’antico borgo di Campsirago, immerso nel bosco del Monte di Brianza, in provincia di Lecco, che oggi viene restaurato nella sua interezza per realizzare una nuova residenza con nuovi spazi per progetti teatrali e di performing art, per seminari di formazione e spettacolo dal vivo tutto l’anno.

Le produzioni hanno come cuore la ricerca nell’ambito del teatro nel paesaggio e della performing art, esplorando i linguaggi del contemporaneo e la relazione tra artista, spettatore e paesaggio in una dinamica di contaminazione e multidisciplinarietà, di indagine della relazione fra arte e natura e, negli ultimi anni, anche di sperimentazione dell’uso delle tecnologie digitali proprie del teatro immersivo. Le produzioni, dal teatro itinerante alle performance immersive nel paesaggio, sono profonde esperienze che chiamano in gioco lo spettatore in prima persona, nella relazione poetica e inedita con l’ambiente.

Accanto alle produzioni site-specific, fin dalle origini con la compagnia ScarlattineTeatro, porta avanti uno specifico un lavoro di ricerca sul teatro per le nuove generazioni e in particolare per la primissima infanzia, convinti della grande importanza di avvicinare anche i più piccoli all’arte. Gli spettacoli nascono sempre da una ricerca con i bambini, attraverso laboratori e incontri nei nidi e nelle scuole dell’infanzia. A partire dall’indagine del processo artistico che trasforma il gioco euristico in materia estetica e dalla ricerca sui materiali detti “originari”, sul suono nel suo stato primario e sulla relazione tra bambini e genitori nel gioco scenico, produce spettacoli in cui i più piccoli sono accompagnati nell’esplorazione e nella scoperta.