L’Antigone

L’Antigone di Sofocle mette in scena una leggenda, il racconto di una ragazza che muore perché si è opposta alla legge del Re, il quale ha ordinato di lasciare insepolto suo fratello, caduto mentre portava guerra alla città e dunque considerato un nemico dello Stato. Il problema alla base della tragedia, che pure fu scritta e rappresentata a metà del V sec. a.C., non ha perso la sua attualità: ancora oggi la legge non sempre si identifica con la giustizia e la disobbedienza a leggi ingiuste diviene un atto di coraggio, che nasce da un’incrollabile fiducia nelle proprie convinzioni, sull’essere fedeli a sé stessi e alle proprie idee.