Teatro Koreja
dedicato ad Arianna e ai suoi primi passi
di Emanuela Pisicchio e Maria Rosaria Ponzetta
con Emanuela Pisicchio e Chiara Serena Brunetta
cura tecnica Mario Daniele
Un grazie speciale allo sguardo premuroso di Salvatore Tramacere,
alle parole di Bruno Tognolini, alla passione di Laura Scorrano,
alle “visioni” del Teatro La Baracca e alle preziose pedagogiste
de “Lo sguardo altrove” di Bologna, Alessia Cingolani, Valentina Buvoli, Grazia Ghedini.
Grazie alle molteplici braccia del teatro Koreja, che si sono fatte casa, culla, nido.
LàQua è un piccolo canto che riecheggia dalla pancia dellamamma. E’ il suono del primo elemento che accompagna, protegge e culla la vita intrauterina. LàQua è il canto del primo viaggio che compie una creatura alla nascita. Un piccolo inno alla vita, all’acqua che la accompagna. LàQua è uno spettacolo pensato per i bambini e le bambine da 0 a 3 anni. Il titolo è una scomposizione sonora della parola “acqua” e rimanda al gioco di lallazione e sillabazione che accompagna la prima fase delle esplorazioni vocali. Il tessuto sonoro dello spettacolo è un canto polifonico che utilizza proprio la ritmica della lallazione, della sillabazione e della ripetizione.
Oltre 30 anni di studio e di esperienza con migliaia di bambini e famiglie ci hanno insegnato e raccontato il mondo dell’infanzia, l’alfabeto delle emozioni e l’apprendimento attraverso i sensi. Per la prima volta, Koreja mette in scena uno spettacolo dedicato ai piccolissimi: la ricerca artistica e pedagogica di Emanuela Pisicchio e Maria Rosaria Ponzetta che hanno pensato allo spettacolo, affonda le radici nell’idea che un bambino, anche se piccolissimo, sia in grado di
esplorare il mondo con i sensi e, grazie alle sue competenze innate, all’attenzione e al forte legame con i genitori, possa apprendere velocemente come funziona il mondo dentro e fuori di sé.
In questo senso, il teatro è in grado di stimolare i sensi, il linguaggio, la comprensione, la memoria e l’attenzione anche nei più piccoli, sostenendo l’apprendimento delle emozioni e la gestione positiva delle relazioni nei più grandi.
Salvatore Tramacere, direttore di Koreja
Questo lavoro nasce nel cuore del progetto “Zero/Tre chiama Italia” organizzato in seno al festival Visioni 2022. Come pensare a uno spettacolo per i bambini e le bambine da zero a tre anni? Da dove cominciare? Ci siamo lasciate guidare da Arianna, mia figlia, che ha cominciato ad abitare il teatro Koreja già dai suoi primi mesi di vita.
Il condividere uno spazio di lavoro con una bambina così piccola ci ha permesso di entrare in una dimensione di cura e ascolto che si è propagata a tutti i livelli, coinvolgendo tutti gli “abitanti” del teatro. In qualche modo eravamo già pronti a generare LàQua. Abbiamo continuato il nostro lavoro sul canto polifonico. Ci siamo accorte della potenza di questo strumento proprio osservando Arianna. Il canto riusciva sempre e comunque a creare una connessione, un ascolto profondo, empatico. Nelle parole di Bruno Tognolini abbiamo trovato materia viva e corpo a cui affidare le nostre voci.
Emanuela Pisicchio, attrice e coautrice dello spettacolo
REPLICHE
25 Gennaio 2026 – Capitani Coraggiosi 2026 – Teatro Si ‘e Boi, Selargius (CA)